LA STORIA

 

Rosso è il colore. Quello del polveroso campo in terra battuta che ha segnato le origini di questo circolo. Situato nel quartiere delle Grazie, in un terreno dell’azienda F.lli Guzzini, il campo, primo intervento sociale della famiglia, è stato il teatro di tante sfide tra i dipendenti e gli stessi titolari. Una racchetta di legno, i segni della terra rossa sui pantaloncini bianchi, le volee, i dritti, i rovesci e la ricerca delle palline gettate all’ortica, quando averne un paio era una vera conquista, segnarono le origini del tennis recanatese. A contribuire in modo determinante alla nascita del circolo furono senz’altro Giannunzio e Stefano Guzzini, allora presidente del Tennis Club “Helvia Recina”. Particolarmente incisivo fu l’apporto di Stefano Carlorosi, maestro e coordinatore del circolo, e figura di primo piano nel periodo a cavallo tra gli anni Settanta e Novanta quando vennero conseguiti risultati eccezionali nonostante il circolo fosse ancora di piccole dimensioni. Centinaia di ragazzi, provenienti da tutta la provincia di Macerata e non solo riuscirono a conquistare 27 titoli regionali, fra campionati a squadre e individuali, con alcuni giovani che entrarono a far parte della rappresentativa regionale. Risultati memorabili con cui vennero gettate le basi per il futuro sviluppo del Circolo Tennis. 1987, sono passati 25 anni da quando Francesco Guzzini ci ha lasciato prematuramente e da allora viene intrapresa una politica sportiva rivolta esclusivamente ai giovani del territorio. Il maestro Pierpaolo Cenci, allievo di Stefano Carlorosi, prosegue il suo grande impegno nella divulgazione del tennis attraverso la scuola Sat con la quale consegue numerosi risultati a livello regionale e nazionale sia in campo maschile che femminile. Il torneo estivo diventa il “Guzzini Challenger”, l’appuntamento internazionale da 30 mila dollari, che richiama nel veloce campo in cemento i più forti atleti del mondo. Nel tempo è rimasto immutato lo spirito che ha caratterizzato e continua ad animare il Circolo: il profondo amore per lo sport e il piacere di condividere momenti di serenità con gli amici.